Memorie d’Italia – Approfondimenti


Immagine progetto.001La Prima Guerra Mondiale è stata la prima vera guerra totale che, non solo ha coinvolto tanti Stati, ma ha rivoluzionato l’intera società. Memorie d’Italia 1914-1918 gli anni della Grande Guerra vuole essere uno strumento utile per affrontare uno dei momenti che hanno segnato la storia del nostro Paese, dell’Europa e del mondo intero, un periodo che è parte fondamentale del programma di studio della scuola italiana.

Il percorso didattico pone l’accento anzitutto sugli aspetti umani di questo conflitto: la vita dei soldati in trinceail ruolo delle donne durante la guerra, le crocerossine che nei tanti ospedali da campo curavano i soldati feriti o accompagnavano i militari nel tragico momento della morte. In occasione delle Celebrazioni per il Centenario della Grande Guerra è importante cogliere e trasmettere alle giovani generazioni ciò che questa drammatica pagina della storia ci ha insegnato, per non ripetere gli stessi errori e per essere consapevoli che per costruire una società migliore occorre fare necessariamente memoria del passato.

Il Centenario della Prima Guerra Mondiale è anche l’occasione per riflettere sull’importanza di costruire un mondo dove i valori della libertà, della pace e della giustizia siano condivisi e diffusi.

Nell’anno scolastico 2013-2014 il progetto ha  coinvolto un’area test composta da circa 4.500 studenti e 200 classi, in 54 Scuole Secondarie di Primo Grado presenti in otto regioni italiane.

Nel 2014 – 2015, a partire dal mese di febbraio, il percorso didattico coinvolgerà un massimo di 9.000 classi e circa 225.000 alunni in tutta l’Italia.

L’intera partecipazione al progetto è completamente gratuita.
Il kit cartaceo è disponibile per le prime 1.000 classi che ne faranno richiesta.
Le altre classi potranno accedere ai materiali  scaricandoli dall’area materiali.

Il kit didattico per le classi

  • Un Vademecum per gli insegnanti con l’introduzione del Presidente del Comitato storico- scientifico per gli anniversari di interesse nazionale, Franco Marini, e i testi di emeriti storici del periodo, come il prof. Alberto Monticone, il prof. Paolo Scandaletti, il prof. Giovanni Puglisi e la dott.ssa Teresa Bertilotti, per l’approfondimento e la discussione in classe. Arricchiscono l’offerta due articoli diGiovanni De Luna e di Michele Brambilla del quotidiano La Stampa corredati da una riccabibliografia sul tema del conflitto.
  • Venticinque Opuscoli illustrati per gli studenti, “La memorabile storia di Giovanni, Chiara e Paolo”, che raccontano l’avventura di tre giovani studenti trasportati indietro nel tempo, negli anni della Guerra Guerra. Una storia contemporanea, illustrata con foto d’epoca, un dialogo immaginario tra i ragazzi di oggi e i giovani soldati di ieri. Nella parte conclusiva quest’anno sono pubblicate le storie che i ragazzi partecipanti al progetto nella scorsa edizione hanno raccolto e raccontato dopo aver effettuato ricerche e/o intervistato i loro familiari (anche bisnonni e bisnonne) o le persone del proprio territorio.
  • Un Poster per la Classe, strumento ludico-didattico per stimolare i ragazzi a lavorare, da soli e in gruppo, approfondendo gli aspetti umani di questa tragica pagina del ‘900 e il legame esistente, ancor oggi, tra il proprio territorio e la Grande Guerra.
  • La ristampa di una copia del quotidiano La Stampa originario dell’epoca che descrive un evento culminante della Grande Guerra.
  • Un Inserto sulla Grande Guerra del quotidiano La Stampa, ristampato per l’occasione, che il direttore Mario Calabresi ha voluto offrire alle classi aderenti per arricchire ulteriormente il percorso didattico.
  • Un DVD per la Lavagna Interattiva Multimediale, con approfondimenti, prime pagine storiche e attività interattive per gli studenti.

Nel DVD per la L.I.M. sarà possibile consultare:

  • Una Mappa concettuale con brevi video-interviste tematiche al Generale di Corpo d’Armata Giorgio Battisti e agli storici, la prof.ssa Alessandra Staderini, il prof. Francesco Malgeri e il prof. Alberto Melloni, che forniranno ai ragazzi approfondimenti, informazioni e curiosità;
  • Le News dalla Grande Guerra, per sfogliare in classe le prime pagine dell’epoca del quotidiano La Stampa, media partner dell’iniziativa;
  • La sezione 100 anni fa gli spari che cambiarono la storia, in cui i ragazzi, grazie ad un servizio di Medialab de La Stampa, potranno approfondire le cause e le conseguenze dell’attentato di Sarajevo del 28 giugno 1914  che rappresentò il momento iniziale della serie di drammi del XX secolo.
  • Un Edu game interattivo, con il quale in modo divertente i ragazzi si metteranno alla prova con una vera e propria verifica di storia.

Strumenti online

Il sito www.memorieditalia.it